WARM TOUCH PROJECT -Emergenza profughi della Ghouta

Continuando a seguire gli sfollati della Ghouta nella zona del Nord della Syria, con l’aiuto del gruppo Mani di Pace e MAM beyond borders e il supporto logistico e organizzativo in loco della  Gaith Humanitarian Foundation abbiamo ideato il progetto

WARM TOUCH

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L’obiettivo è quello di trovare un alloggio a famiglia sfollate da Douma e in generale dalla Ghouta, dopo l’evacuazione forzata, che vivono ancora in tende improvvisate in campi profughi non organizzati: garantendo l’affitto per almeno due mesi e le spese necessarie a rendere maggiormente dignitosa una già difficile quotidianità, cerchiamo di permettere a queste persone di ricominciare pian piano, concentrandosi nella ricerca di un lavoro e di riunire la famiglia in un unico alloggio sicuro.

Umanità è anche volontà di aiutare il prossimo nel permettergli di costruire un futuro per sé stesso e per i propri figli. E’ permettere ad una madre di accarezzare i propri figli la sera prima di andare a dormire sotto un tetto vero, di una casa vera, essenziale ma dignitosa, lontani dalle bombe e dai combattimenti.

La prima parte del progetto si concentra su Afrin e sul territorio circostante, successivamente procederà verso Idlib e provincia.

 

10 Luglio 2018 : WARM TOUCH PROJECT LEVEL 1 – AFRIN & AFRIN COUNTRYSIDE

I primi 11 nuclei familiari sfollati hanno lasciato le tende improvvisate per trasferirsi in alloggi più dignitosi anche se essenziali,  dislocate nel territorio di Afrin.

La Ghait Humanitarian Foundation ci ha supportato tecnicamente con grande professionalità nella realizzazione pratica del progetto con la ricerca degli alloggi più idonei, la loro sistemazione e l’assegnazione alle famiglie più bisognose.

Le seguenti foto testimoniano la firma del regolare contratto di affitto da parte di alcuni  dei capifamiglia.

 

 

[ultima revisione: 20 luglio 2018]